Sabato 3 Maggio 2014, Corriere della Sera Ic-Download

Tendenze «La gente è stanca di capi slim», da Fred Perry ad Albini

La camicia diventa maglia e copia il comfort della polo

Agnelli-KennedyPolo o camicia? Rilanciate entrambi dagli stilisti per l’estate 2014. Per lui e lei. Chi vincerà la gara dello shopping? La risposta non è scontata perché decidere che cosa indossare la mattina non è semplice come negli anni Sessanta quando Gianni Agnelli e Jackie Kennedy sfoggiavano polo bianche, peraltro già molto eleganti (addirittura con i polsini quella di lui), nei loro pomeriggi a Ravello, riservando camicie e camicette per le occasioni più formali. Nell’era dell’ibrido anche i capi più classici del guardaroba mutano e si scambiano le funzioni d’uso. Con la camicia che diventa morbida e confortevole come una maglia di piquet e la polo che si arricchisce di dettagli preppy e romantici. Hanno il sotto collo e l’abbottonatura rifinita in tessuto Oxford quelle maschili di Fred Perry, marchio britannico legato al tre volte campione della Coppa Davis negli Anni Trenta che oltre a una linea di abbigliamento, ha dato il suo nome anche a una racchetta da tennis. Nell’estate dei colori vivaci le polo in piquet di cotone del brand che in Italia vende solo capi prodotti a Biella sono tinte in capo per creare sfumature più polverose e delicate. Assume un tono chic anche la versione femminile con il busto in seta rosa o azzurra stampata a fiori (la stessa usata per le camicie), abbinata a maniche e colletto in piquet. Maglie pensate per essere indossate all’ora dell’aperitivo con una gonnella a corolla o un pantalone a sigaretta (gli stilisti in passerella le presentano sempre allacciate). E la camicia non è da meno nel gioco dell’ibridazione. «La gente si è un po’ stancata di capi slim, attaccati al corpo.

La nuova tendenza è la camicia maglia», racconta Maurizio Colnago, responsabile dell’ufficio stile di Thomas Mason, azienda fondata nel 1796 nel Regno Unito, dal 1992 di proprietà del cotonificio Albini. «Anche l’uomo ormai preferisce un’eleganza più rilassata. Una tendenza che ha decretato l’exploit di nuovi tessuti, leggeri, morbidi e traspiranti — prosegue Colnago —. È caso dei cotoni che hanno una costruzione un po’ a nido d’ape, capaci di conferire un’atteggiamento meno formale e un confort da maglia ». Cam-LinoLe vera sorpresa, però, è il tessuto denim, morbido e sottile, declinato in decine di versioni,anche mischiato alla seta. Poi il gran ritorno del lino «molto apprezzato anche per il suo proprietà antiallergica », conclude Colnago. I colori? «La moda prosegue nell’avvicinamento tra i sessi proponendo anche per l’uomo un’estate a tinte forti — giallo, rosso, rosa, verde —, oltre all’imperante blu royal, bianco e cachi. Filati e colori usati in maniera nuova per un’immagine di uomo più simpatico, capace di non prendersi troppo sul serio».

Maria Teresa Venezia

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente alla ricezione dei cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.